Profitti a 314 milioni Accordo con Perella

Ifil

Ifil chiude il primo semestre con un utile netto consolidato di 314,8 milioni (più 125,3 milioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), un risultato «che deriva principalmente dal maggior contributo di Fiat Group». È quanto si legge in una nota dopo il cda presieduto da Gianluigi Gabetti. La posizione finanziaria netta del sistema holding passa in negativo al 30 giugno scorso con un indebitamento di 178 milioni, a fronte di un attivo di 386,2 milioni al 31 dicembre. Il peggioramento è legato soprattutto ai «significativi investimenti nel periodo». Ifil ha intanto annunciato l’accordo con Perella Weinberg Partners, boutique d’investimenti Usa per «rafforzare l’attività di ricerca e realizzazione di nuovi investimenti».