Profughi, la Liguria ne accoglierà altri 800

Con i profughi arrivati ieri a Genova, la Liguria ospita 547 immigrati e secondo l’accordo nazionale la Liguria ne dovrà accogliere in totale 1.367. La provincia di Genova si dovrà fare carico di 760 stranieri, ieri è stata scelta la struttura dell’Asl5 a Pegazzano, in provincia della Spezia, fino allo scorso anno, centro socio-riabilitativo per disabili.
Intanto, Busalla attacca ancora la «folle» scelta di piazza De Ferrari, di convertire l’ex ospedale in campo profughi. «Busalla Democratica ha ribadito come la soluzione del Frugone sia errata e in qualche misura provocatoria» ha affermato il capogruppo della sinistra locale Busalla Democratica. «Riteniamo una provocazione contro Busalla l’aver insediato nell’ospedale della cittadina extracomunitari. Siamo solidali con tutti i cittadini della Valle Scrivia» gli ha fatto eco il segretario provinciale di Forza Nuova Mario Troviso. I «compagni» del territorio si continuano a schierare duramente contro i diktat dei «compagni» della Regione, ma la beffa è talmente grossa che ieri pure i «camerati» si sono uniti ai «partigiani» di Busalla, usando addirittura le stesse parole. Un «miracolo» del governatore Burlando. «In Regione si usa la politica della follia - ha detto il sindaco di sinistra Mauro Valerio Pastorino - ormai certi compagni governano con i diktat uguali a quelli della casta politica del centrodestra. Busalla non è razzista e siamo disponibili ad accogliere i profughi. Avevamo detto che c’erano soluzioni alternative, come l’albergo Appennino o Borgo Fornari o altre parziali sistemazioni nella vallata, come a Savignone e Crocefieschi» (...)