Profumo: "Alitalia traballa Presto diventerà straniera"

L'ad di Unicredit, che aveva partecipato con Aeroflot alla gara per la privatizzazione della compagnia di bandiera, accusa l'eccessiva tutela con cui è stata difesa l'italianità di Alitalia nel corso degli ultimi anni

Rimini - "Il tentativo di difendere l’italianità di Alitalia non ha funzionato". Queste le parole dell’amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, che aveva partecipato alla gara per la privatizzazione della compagnia di bandiera a fianco della russa Aeroflott: "Alitalia l’abbiamo difesa così bene che scomparirà come impresa italiana - ha detto al meeting di Rimini - a forza di tutelare, tutelare, tutelare, l’impresa non ha avuto la capacità di stare in piedi".