Il profumo della Rosa Mystica inebria anche il governatore

Isabella De Martini

È stato generoso con la nostra regione, ieri a Roma, monsignor Mauro Piacenza, presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali: «La Liguria - ha detto - è terra di fiori, profumi, ingegno e sensibilità». Si riferiva a un’iniziativa sponsorizzata dalla presidenza della Regione per promuovere il settore floricolo, elemento di punta dell’economia del ponente ligure. E quale accostamento migliore se non quello con la Santa Sede e la Madonna Miracolosa di Taggia? E così è nato il concorso per selezionare, fra le più belle, la rosa da dedicare alla Madonna, un fiore unico, raro, profumato, una rosa, appunto, «Mystica», da utilizzare nell’ambito delle celebrazioni mariane. Di eccellenza anche la giuria nazionale del concorso, fra cui l’attrice Claudia Koll, l’attivissima signora Maria Teresa Scajola e l’imprenditrice Patrizia Saggese. Ha vinto Antonio Marchese, di San Remo. Ha sempre sorriso il presidente Burlando. Con un unico momento di perplessità: nel tagliare la torta col «simbolo» della Regione, ha notato che aveva i colori blucerchiati, e non, come avrebbe sperato, rossoblu...