Il profumo del solstizio tra le salvie e i legumi

Elena Gaiardoni

Prendere coscienza del corso astronomico della terra con il naso. Annusiamo il solstizio d'estate. E' quanto fa l'Orto botanico di Brera, oggi e domani, nella XIII edizione della festa dedicata al giorno più lungo dell'anno ricordata da sette orti botanici lombardi. L'olfatto è luce, un profumo risveglia il consenso dei sensi nel godimento della realtà.

L'Accademia del Profumo promuove un'installazione interattiva dal titolo «Straordinario sentire». Oggi alle 11 è prevista la conversazione «I mestieri della profumeria» con Vincent Ricord e Edoardo Matassi. Alla 15, la visita guidata «I profumi dell'Orto Botanico» per fiutare gli odori del calicanto d'estate, della dafne odorosa, del fiore dell'angelo e persino di alcune leguminose, in omaggio al 2016, anno internazionale dei legumi. Alle 16, «Profumi e parole» con Giovanna Zucconi, autrice di «La sua voce è profumo». Alle 17, conversazione «Profumi d'Italia». I «nasi» Maurizio Cerizza e Luca Maffei raccontano il tipo di legame che un odore può creare con il paesaggio che ci circonda.

Sarà invece tutt'altro tipo d'esperienza quella che si tiene nell'orto botanico dell'Università degli studi di Milano, a iniziare dalle visite guidate alle piante guerriere. «Profonde amicizie» indaga invece il rapporto tra i legumi e i batteri con un'esplorazione tutta al microscopio. Giuseppe Patrignani alle 15.30 insegna come alimentarsi con i legumi.