Progettava un attentato contro gli «anti-Papa» Messicano in cella

La polizia spagnola ha reso noto di avere arrestato un giovane messicano di 24 anni. È sospettato di avere progettato un attentato durante la manifestazione promossa per stasera da associazioni laiche e di sinistra contro la visita del Papa, a Madrid, in occasione della Giornata mondiale della gioventù. Gli agenti hanno ammanettato l’uomo dopo essere stati allertati da diversi cittadini che avevano letto suoi commenti su alcuni siti Internet nei quali affermava che non potevano essere tollerati attacchi nei confronti di Benedetto XVI. Il giovane arrestato, Josè Perez Bautista, è a Madrid per seguire dei corsi presso l’Istituto di chimica generale del Consiglio superiore delle ricerche scientifiche. Secondo la polizia, nei suoi interventi nei social network, aveva affermato di volere usare gas asfissianti e altre sostanze chimiche come il gas sarin. Nel suo appartamento di Madrid sono stati reperiti appunti su processi chimici ritenuti non legati ai suoi studi, scrive El Pais online. Gli agenti, comunque, non hanno trovato prove di una sua capacità reale di azione, precisa il quotidiano, ma hanno deciso comunque di arrestarlo per prevenire qualsiasi incidente, compreso un eventuale attacco fallito che avrebbe potuto provocare panico o tensione.
Centinaia di migliaia di giovani di tutto il mondo, moltissimi gli italiani, hanno intanto assistito ieri sera alla messa inaugurale della Giornata mondiale celebrata dal presidente della Conferenza episcopale spagnola, Antonio Maria Rouco Varela, e dedicata a Papa Wojtyla.