Progetti, design, museo: nel 2009 torna ad Arese un pezzo di Alfa Romeo

L’amministratore delegato Luca De Meo: "Nel nuovo villaggio il centro di progettazione e l’organizzazione eventi"

La scritta Milano sotto il simbolo del Biscione. È questa una delle sorprese (l’altra, ma a occuparsene è direttamente il sindaco di Arese, è la realizzazione di un monumento dedicato al «mito») attorno a cui sta lavorando il team di Alfa Romeo, sotto la regia dell’amministratore delegato Luca De Meo e la supervisione di Sergio Marchionne (Fiat Group).

Il 2009 coinciderà con l’inizio delle celebrazioni del centenario del marchio automobilistico e il secondo e ultimo atto della riconsegna, seppur simbolica, del brand alla sua città dovrebbe avere il suo culmine proprio con la presentazione del nuovo logo. «È un concetto che ci sta - afferma De Meo - vedremo; importante è agire sempre con concretezza. Non possiamo trascurare che dentro il logo Alfa Romeo si trova il simbolo di una città: Milano». Ma i 100 anni della casa del Biscione passeranno alla storia soprattutto per la rinascita dell’ex area produttiva di Arese, alle porte di Milano, dove alla fine del prossimo anno verrà inaugurato l’«Alfa Romeo Village» insieme al rinnovato Museo che sarà riaperto al pubblico (ora è possibile visitarlo solo su appuntamento, come ricorda il sito internet). Il «ritorno» ad Arese della casa automobilistica passata nel 1986 alla Fiat, con tutte le polemiche che ne sono seguite, ristabilisce un rapporto di livello dopo anni tormentati.

Dottor De Meo, dopo quello recente di MiTo avete programmato un altro lancio importante a Milano, quello della 149...
«Sì e con questo modello festeggeremo il centenario. Sarà l’evento che, di fatto, inaugurerà il nuovo centro Alfa Romeo di Arese. La 149 sarà per noi un modello fondamentale, come lo è ancora la 147, che dopo nove anni rappresenta ancora l’8-9 per cento di penetrazione nel segmento C. Con la 149, inoltre, il gruppo presenterà una nuova piattaforma, realizzata per i segmenti C-D: un grande salto di qualità a beneficio di prestazioni e guidabilità».
Nelle scorse settimane lei ha incontrato il sindaco di Milano, Letizia Moratti. Avete ovviamente fatto il punto su Arese...
«E subito si è instaurata una grande collaborazione tra noi e il Comune di Milano. È stato affrontato il problema della viabilità. Il centro Alfa Romeo di Arese sarà una realtà viva, inserita negli itinerari turistici. Per questo, dovrà essere raggiungibile con facilità». Il museo, il centro di progettazione e design, un’area per l’organizzazione di eventi...
«Il progetto Arese darà un’ulteriore spinta al rilancio del marchio che è in costante ripresa. Proprio lì sarà creato il “Flagship store Alfa Romeo” più importante del mondo. Non dimentichiamo che tutto il territorio attorno ad Arese sarà coinvolto nell’Expo del 2015. L’apertura del nostro centro sarà una delle prime iniziative che porteranno al grande avvenimento espositivo. A disposizione abbiamo spazi di tutto rispetto, almeno 40mila metri quadrati. La creatività non ci manca».
Peccato che il Museo Alfa Romeo, in tutti questi anni, non sia stato valorizzato a dovere. È veramente unico e le vetture esposte sono quasi tutte funzionanti...
«Ci sono più di 250 modelli. Il fatto che sia visitabile solo su prenotazione è uno dei tanti misteri... Comunque, la struttura sarà messa nelle condizioni di farsi conoscere e apprezzare da tutto il mondo».
State puntando molto sulla cultura...
«Gli eventi milanesi che contrassegnano l’estate vedono la nostra sponsorizzazione. Apprezzata è stata l’idea di organizzare il lancio di MiTO all’interno del Castello Sforzesco. Devo ringraziare, per questo, la Sovrintendenza. Prevediamo anche di collaborare, attraverso il nostro centro di progettazione e design avanzato, con la realtà universitaria di Milano».
A chi si deve l’idea di riportare l’Alfa Romeo a Milano?
«Al dottor Marchionne e al sottoscritto. Il legame tra logo e città, come ho già detto, è troppo importante. Arese sarà il nuovo “cuore” del sistema Alfa Romeo». Sarà «recuperato» personale un tempo in carico al Biscione? «Su questo argomento non spetta a me intervenire o fare commenti».