Progetto Amadeus al gran finale

Barbara Catellani

Progetto Amadeus, ultima tappa: con tanti frutti raccolti e - diciamolo - un briciolo di fatica, di quella però che fa sentire il buonumore e la soddisfazione. Siamo così arrivati al traguardo di questo lungo e ricco percorso serpeggiante, che dallo scorso dicembre si è snodato per monti e per valli (liguri) raccogliendo «adepti» di ogni luogo e di ogni età (soprattutto giovanissimi) e diffondendo il «verbo» mozartiano, in onore e ricordo - nel 250° anniversario della nascita - del bambino prodigio più studiato da indefessi specialisti e del genio adulto più ascoltato nel mondo. Un «serpentone» fatto di conferenze e lezioni che è entrato nelle sale e negli auditorium, che si è intrufolato nei cinema, ma soprattutto nelle scuole e che ha trascinato con sé adulti e studenti, giovani e tanti, tantissimi bambini, protagonisti assoluti dell'intero progetto e poi accaniti, preparatissimi concorrenti del divertentissimo Gioco di Mozart, il cui partitone finale si è tenuto il 12 maggio a Palazzo Rosso. E se a Casa Paganini era stata la giornata di apertura del progetto - con una maratona musicale mozartiana che ha coinvolto ben sessanta musicisti - di nuovo in questo neonato «tempio» paganiniano (e non solo) si tiene la serata conclusiva, stasera alle 20.30, con un concerto ad ingresso libero che ha come protagonisti due grandi e giovani (che non guasta mai) talenti della vita musicale dei nostri giorni; e genovesi, per di più. Il mezzosoprano Elena Belfiore e il pianista Andrea Bacchetti regaleranno ai presenti la loro indiscutibile arte con una rigorosissima carrellata mozartiana, a suggello di questa trascinante e proficua avventura alla scoperta di Wolfi Amadeé (ormai lo chiamiamo così). Una serata allettante, che oltre a proporre pagine indimenticabili del Mozart pianista e operista presenterà il libro Caro Amadeus, a cura di Roberto Iovino e Marta Musso ed edito da Fratelli Frilli, in cui sono raccolti i contributi di studiosi e docenti tratti dal convegno sulla figura dell'enfant prodige (Il fattore Kinder), tenutosi sempre a Casa Paganini il 6 e 7 dicembre 2005, e un bilancio dell'attività didattica svolta negli istituti scolastici coinvolti. Grazie Amadeus, è stato un anno speciale.