PROGETTO ANTI CETO MEDIO

Caro Massimiliano Lussana, leggo quanto pubblica «il Giornale» per cercare di aiutare Genova. Anch’io faccio parte del folto gruppo di professionisti che nel dopoguerra trovarono lavoro a Milano, e grandi soddisfazioni professionali, dopo aver lasciato Genova.
Continuavamo comunque a guardare ciò che succedeva a Genova, anche se da fuori.
In quegli anni un grande numero di ministri del Governo italiano, ed i presidenti di Confindustria e Confcommercio, erano genovesi, ma non sembrava avessero un piano per rilanciare Genova, o per lo meno agissero in tale direzione.
Dopo, venne il periodo felice: l’onorevole Pertusio sindaco, l’avvocato Maggio presidente della provincia, Angelo Vicari prefetto, Manzitti alla Camera di Commercio. In quell’epoca videro la luce: l’aeroporto, la fiera del mare, la sopraelevata, corso Europa. Nemmeno questa volta (...)