Progetto avversato dalla sinistra

Egregio Direttore, cocciutamente Le rinvio questa lettera scritta mesi fa, sperando sia utile. Vivere in uno Stato democratico vuol dire vivere nelle garanzie della Libertà, nel rispetto e nella solidarietà tra gli individui che formano, appunto, questo Stato.
Ma la Libertà deve essere garantita e salvaguardata dagli uomini che credono davvero in essa e quindi dalle istituzioni che questi uomini creano. Per esempio: consideriamo il Terzo Valico. La Maggioranza ha espresso il consenso all’Unione che non ritiene utile o prioritario il valico. Sempre la stessa famosa Maggioranza ha premiato il Presidente della Regione Liguria che non ritiene di spendersi per questo progetto. Non c’è nulla da eccepire, visto che il concetto di Maggioranza è pari al concetto di «la cosa migliore» voluta dai più.
Con questo spunto per dire che se avesse vinto la Casa delle Libertà, sempre con questo esempio, con la realizzazione del valico, si sarebbe aperta una prospettiva di lavoro e di cambio di esperienze, oltre che valori e culture (Liguria, Lombardia, Piemonte, Europa), che credo difficile da contestare, se non si vuole ricorrere al pregiudizio ideologico.
Con quali argomenti i singoli cittadini possono plaudire a questo operato condotto dalla Maggioranza espressa attraverso il voto?
Come può il residente nelle regioni citate, essere contento e fiducioso di questa soluzione?