Un progetto che il premier culla dal 2003

Di acqua sotto i ponti ne è già passata parecchia da quell’estate 2003, quando Romano Prodi, allora presidente della Commissione europea, lanciò l’idea di una lista unica in vista delle elezioni europee 2004. Ad aderire furono allora Ds, Margherita, Sdi e il Movimento Repubblicani Europei. Tentativo riproposto in alcune regioni in occasione delle elezioni regionali 2005. L’anno dopo, la lista unica, senza lo Sdi, su ripresenta al voto per la Camera. Il successo, sia pur di misura, fa ripartire il sogno del Partito democratico. Anche perché il listone ha preso più voti di quanti ne abbiano raccolti i singoli partiti al Senato.