Progetto Italia fra Virgilio e favelas

Un centinaio di iniziative in diverse città italiane, grande attenzione alla divulgazione della cultura (antica e contemporanea), alla promozione dello sport e ai progetti di solidarietà. Questo il programma per l’anno in corso di «Progetto Italia» che prevede, sul versante degli appuntamenti culturali, un nuovo ciclo sulla riscoperta dei classici con Vittorio Sermonti alle prese a Bologna con la sua Lectura Dantis e a Milano, in autunno, con l’Eneide. Lo studioso, in questi giorni al lavoro sulla traduzione («Mi mancano ancora tre libri», confessa) leggerà e commenterà in pubblico i versi di Virgilio. A Roma, oltre al concerto al Colosseo, continuerà la rassegna «Classico di una vita» che nella chiesa di San Lorenzo in Lucina vede vari personaggi della cultura rievocare il loro incontro con il libro più amato. Pisa, Napoli e Verona saranno al centro di riflessioni su cinema, arte e tecnologia mentre Torino ospiterà i “cantastorie” nostrani con concerti d’autore. «È nostra responsabilità stimolare la conoscenza», ha commentato Marco Tronchetti Provera, presidente di Telecom Italia. Confermato l’investimento di 30 milioni di euro dello scorso anno e potenziato l’utilizzo delle nuove tecnologie: prevista la diretta on line su Rosso Alice e sul digitale terreste di La7 degli eventi più significativi. Sarà invece la musica la protagonista del progetto di solidarietà in Brasile: a San Paolo, nel nuovo auditorium Ibirapuera, ideato dall’architetto Oscar Niemeyer, e in altre sette città saranno realizzate attività per favorire l’integrazione dei ragazzi delle favelas attraverso l’insegnamento delle note.