Un progetto per il mercato paneuropeo

Il presidente di Borsa Italiana Spa, Angelo Tantazzi, conferma che il consiglio di amministrazione si riunirà la prossima settimana per discutere il piano per la creazione di una borsa pan-europea. La borsa italiana, che è stata invitata da Euronext a entrare nell’alleanza che nascerà dalla fusione con Nyse Group, sta definendo la sua strategia futura in un settore in fase di consolidamento. In luglio il consiglio della società italiana aveva chiesto all’amministratore delegato Massimo Capuano di presentare una proposta per una borsa «federale» europea, che comprenderebbe Deutsche Boerse AG ed Euronext. «Stiamo ancora lavorando con i colleghi tedeschi - ha detto ieri Tantazzi, intervistato da Bloomberg News a Londra - abbiamo molte cose da discutere». Euronext, che gestisce le borse di Parigi ed Amsterdam e il mercato dei derivati britannico, ha consigliato agli azionisti di respingere l’offerta di Deutsche Boerse e accettare l’offerta di Nyse, proprietaria della Borsa di New York. Deutsche Boerse ha insistito sulla propria proposta, sostenendo che un’aggregazione in Europa aiuterebbe il continente a competere con gli Usa.