Progetto-pilota per l’energia

Realizzazione di progetti comuni nel campo delle energie alternative, come - ma non solo - quelle che riguardano gli impianti di biomassa e fotovoltaici: stanno lavorando molto in questa prospettiva i vertici della multiutility pubblica Acam e della società privata Termomeccanica (leader nella produzione di impianti), due realtà spezzine che negli ultimi anni, al di là della gloriosa tradizione, si sono impegnate a fondo nella ricerca di soluzioni innovative ed ecocompatibili ai problemi energetici. Lo confermano il presidente di Termomeccanica, Enso Papi, e l’amministratore delegato del gruppo Acam, Pierluigi Tortora, nel corso del convegno «Anno 2012-L’utenza pubblica e privata per un’energia competitiva nei costi e nella tutela dell’ambiente» organizzato a Porto Lotti dall’associazione «Progetto Spezia» che fa capo al senatore diessino Lorenzo Forcieri ed è presieduta da Marcello Da Pozzo. «È un dialogo che confidiamo vada avanti» dichiara prudente, ma fiducioso Papi, mentre l’ingegnere Tortora, all’unisono col presidente Stefano Sgorbini, non si sbilancia, ma ammette che «le sinergie fra pubblico e privato sono opportune, anche per cogliere la grande occasione di sviluppo». Un’occasione su cui al convegno hanno dibattuto anche amministratori pubblici e imprenditori, fra cui i presidenti Aldo Sammartano (Camera di commercio) e Francesco Masinelli (Confindustria).