Progetto Quattro scuole per accogliere gli stranieri

Quattro scuole «polo» per favorire l’inserimento dei bambini stranieri. Sono gli istituti comprensivi Casa del Sole (fra viale Monza e via Padova), Lorenzini Feltre (al Corvetto), Tolstoj (via Zuara) e Massa (via Brocchi), già da quest’anno punti di riferimento del progetto Start. Qui si concentrano insegnanti e specialisti del Comune e della Fondazione Ismu capaci di dare risposte alle famiglie immigrate e consigliarle nell’iter formativo più adatto al loro bambini. Fra gli obiettivi: impedire che si formino classi con l’80 per cento di alunni che ancora non conoscono la nostra lingua e non disperdere i fondi per i progetti di alfabetizzazione e inserimento. «In pratica si vuole rimediare al disequilibrio che si crea talvolta e in alcune zone al momento delle iscrizioni. Sarà anche un modo per ottimizzare le risorse» ha tradotto Francesco Cappelli, dirigente della Casa del Sole. Quando una famiglia straniera arriva in città si rivolge alla scuola più vicina. Poi, grazie a questo progetto, i genitori verranno indirizzati in un istituto polo, qui riceveranno suggerimenti e il nome della scuola ritenuta più adatta. «Sono dei centri risorse - ha spiegato l’assessore Moioli - perché si valorizzano i progetti delle scuole e si migliora l’organizzazione in rete. Il Comune investe un milione di euro». In città il numero degli alunni stranieri cresce di anno in anno, alle elementari due bambini su dieci sono stranieri. Alle medie la percentuale scende al 17,55 per cento. Il trend è comunque in crescita, di quasi un punto in più rispetto allo scorso anno. «Con questo progetto, che riunisce le varie istituzioni, avremo una scuola più accogliente» è il parere di Annamaria Dominici, direttore dell’ufficio scolastico provinciale.