Un progetto per riportare la pace a Rignano Flaminio

Il progetto per Rignano Flaminio, con proposte e iniziative a sostegno dei cittadini del comune laziale e degli alunni della scuola materna Olga Rovere, colpiti da presunti abusi sessuali, verrà discusso e siglato, lunedì 28 maggio, alle ore 14, presso la Regione Lazio. Il progetto, infatti, è stato proposto alla luce della vicenda umana e giudiziaria che si è susseguita in questi mesi nella scuola di Rignano Flaminio e che ha visto indagate per pedofilia alcune maestre.
L’iniziativa, avviata dall’assessorato regionale all’istruzione, in collaborazione con la provincia di Roma e il comune di Rignano Flaminio, si articola in diverse proposte e servizi di sostegno, di consulenza e animazione.
Il tavolo istituzionale è stato deciso, ieri, durante l’incontro a cui hanno partecipato i rappresentanti dell’assessorato regionale alla scuola, l’assessore alle politiche sociali Claudio Cecchini, il sindaco di Rignano Flaminio Ottavio Coletta e l’associazione dei genitori di Rignano Flaminio, con il contributo professionale di alcuni psicologi ed educatori.
Il progetto sarà firmato congiuntamente dall’assessore regionale all’istruzione Silvia Costa, dall’assessore alle politiche sociali della provincia Claudio Cecchini, dal sindaco di Rignano Flaminio Ottavio Coletta e dal direttore dell’ufficio regionale scolastico del Lazio Bruno Pagnani.