Il progetto Uno spogliatoio mobile per chi corre in pausa pranzo

Una corsa o una pedalata in mountain bike. Nella pausa pranzo. Al parco vicino all’ufficio. È un'esigenza sempre più sentita dai milanesi che amano ritagliarsi la loro pausa sportiva in uno spazio aperto. Ma che spesso reprimono per un motivo semplice semplice: «E poi dove mi cambio? E dove lascio vestiti, cappotto e asciugamano?». La soluzione c’è. Un sistema di spogliatoi mobili con tanto di doccia e asciugacapelli, «flessibile e trasportabile» da sistemarsi all’interno dei parchi cittadini. Si chiama My Lane, la mia corsia, il nome ha anche un'assonanza con la parola Milano. «Perché - come spiegano i progettisti - Milano è ingiustamente considerata una città grigia, invece, come altre metropoli, offre molti spazi per la vita in comune e l’attività all'aperto». Il progetto è pensato per chi vuole cominciare a correre o fa jogging durante la pausa pranzo, in particolare nei parchi del centro, quelli più vicini agli uffici. Per chi preferisce correre all'aperto anche d'inverno piuttosto che su un tapis roulant. La struttura, mobile e non invasiva, è modulare, e, se le richieste fossero numerose «può essere collocata in più punti di un parco - spiegano i designers di Pierandrei Associati dove è nato il progetto - My Lane è un progetto a basso impatto e autosufficiente. La configurazione standard è capace di accogliere una quarantina di utenti. Ma la particolarità del progetto è la piattaforma online che permette di accedere al servizio con una procedura simile a quella che si usa per il bike sharing». Dopo che ci si è abbonati - sono previste verie modalità - si accede al sito, tramite computer o cellulare, dove si può verificare la disponibilità dei posti liberi nell'orario prescelto e prenotarsi. E all’interno di My Lane si avranno a disposizione docce, servizi igienici, armadietti e le indicazioni sui tipi di allenamento da seguire. Il tutto per un tempo massimo di 2 ore, dopo di che si dovrà pagare un extra. L'abbonamento annuale costa circa 15 euro/mese. Insomma è tutto pronto, manca solo la realizzazione. Si cercano sponsor e gestori e da questa settimana hanno aperto una pagina dedicata a My Lane (www.pierandreiassociati.it/mylane) per chi volesse dare suggerimenti.