Progetto «verde» Kia, ecco Picanto Bi-Fuel

Tra i fattori che hanno consentito alla Kia di affermare la sua presenza in Europa c’è la tempestività con cui ha risposto alle aspettative degli automobilisti del Vecchio continente. Un fattore ribadito, in questo periodo dall’avvento di proposte con una spiccata sensibilità verso il rispetto dell’ambiente.
Come la recentissima famiglia della cee’d - composta di berline a 3 e a 5 porte e di station wagon - per la quale viene standardizzata la disponibilità (a richiesta) del filtro per il particolato per le motorizzazioni turbodiesel di 1.6 litri, che completa il quadro offerto da quella di 2 litri e dalle Carens, Magentis e Sportage mosse da motori a gasolio per le quali questo dispositivo è di serie. Ma non è tutto. Infatti, l’offerta di Kia «verdi» si allarga ulteriormente, preludendo all’avvento di altre interessanti novità. Infatti, nella famiglia della city-car Picanto arrivano due versioni Bi-Fuel con doppia alimentazione: benzina/Gpl, sviluppata in collaborazione con la Brc Gas Equipment. Estrapolate dalle Picanto 1.0 e 1.1 Spirit, dalle quali ereditano l’interessante equipaggiamento di serie che all’Abs affianca pure il servosterzo e il condizionatore, le Bi-Fuel ne utilizzano gli stessi motori, ma con emissioni ben inferiori alla soglia dei 120 grammi per chilometro di Co2.
Possono, quindi, beneficiare dei massimi incentivi legati alla rottamazione e a quelli riservati alle vetture a basso impatto ambientale a fronte, solo, di modesti ridimensionamenti della potenza, della coppia e della velocità massima. Ben poca cosa pensando che gli effetti decretati dalla «pulizia» delle emissioni si riflettono in maniera consistente sia sul costo di ogni pieno - il serbatoio da 27,2 litri è sistemato al posto della ruota di scorta, dato che le Picanto italiane già in partenza s’avvalgono del kit di gonfiaggio d’emergenza - sia su quello d’acquisto. Infatti, la Bi-Fuel può essere offerta a 8.750 euro, tenendo conto degli incentivi in vigore. Ovvero, i 2mila euro complessivi di incentivi governativi per i modelli a ridotte emissioni, i 600 euro messi in campo dalla Kia Italia e gli 800 euro provenienti da un’eventuale rottamazione. Naturalmente, la trasformazione non si ripercuote sulla garanzia che, quindi, rimane attiva per tre anni.
Verso fine anno arriverà, invece, la eco-cee’d, evoluta dalla recentissima pro_cee’d a tre porte. Equipaggiata con il turbodiesel di 1.6 litri da 115 cv sarà già in grado di rispettare le future norme Euro 5 grazie a una serie di piccole, ma significative, modifiche che permettono di ridurre notevolmente i consumi (solo 3,9 litri per 100 km, ovvero 25,6 chilometri con un litro) e le emissioni di Co2, che si attestano ad appena 104 g/km. Un risultato ottenuto con l’affinamento sia dell’aerodinamica, intervenendo anche nel sottoscocca e sull’assetto, sia della fasatura dell'iniezione del motore.