«Un programma con Luca e Paolo? Non lo farei, con Belén invece...»

Dai, Belén di qui, Belén di là, prima si parlava solo di lei, vedrete sarà una bomba sexy, verrà Corona o no. Poi, appena accese le telecamere all’Ariston, è venuta fuori l’altra, Elisabetta Canalis, fidanzata di chi sappiamo (lei non lo cita mai, quindi non lo facciamo neanche noi), impegnata a diventare sul palco com’è nella vita: divertente e arguta, mai scontrosa. Perciò la sorpresa delle cocò - coconduttrici - è lei che non ballerà bene come l’altra (qui l’altra è Belén) ma è stata spesso la chiave di volta di qualche legnosa gag di Morandi. E, tutto sommato, non c’è paragone con il volatile passaggio nello stesso ruolo anni fa di Laetitia Casta o Valeria Mazza o tutte le altre cocò sanremesi che non si sa mai quanto guadagnano ma si sente quante gliene dicono.
Allora, signorina Elisabetta Canalis, domani c’è la finale. Un bilancio lo avrà fatto.
«Finora mi astengo. Ma sono molto curiosa di sapere cosa pensi la gente».
Per molti è la sorpresa del Festival, ramo presentatori.
«Ringrazio chi ha avuto questa impressione di me. Mi sento molto più sicura. Per quanto assurdo possa sembrare, su un palcoscenico prestigioso e importante come quello di Sanremo mi sento molto a mio agio, più che in altri programmi tv nei quali ho lavorato».
Insomma meglio Morandi al Festival che, per esempio, Fabio De Luigi a Love bugs o Carlo Pastore a Trl di Mtv. E dire che tutti si aspettavano sberloni tra lei e Belén. Invece vi siete pure baciate in diretta.
«Quella del bacio era una gag, però è vero: io e Belén andiamo molto d’accordo. Siamo l’una felice del successo dell’altra. Certo, la invidio».
Non ci crede nessuno.
«Mi piacerebbe molto saper ballare come lei, ma non ci riuscirò mai».
La cosa più bella che le ha detto lei qui al Festival?
«Che sono brava a ballare, ma ha detto una bugia per incoraggiarmi».
Sarà. E Morandi si è arrabbiato qualche volta?
«Ma va, non si è mai arrabbiato. Siamo sul serio una squadra».
La squadra è come la famiglia: si litiga sempre.
«Invece finora ci siamo aiutati e sostenuti».
L’ha fatta più ridere lo scketch di Luca e Paolo su Berlusconi e Fini o quello su Santoro e Saviano?
«Nella prima sera ho davvero riso tantissimo».
Diranno che è antiberlusconiana.
«Posso dire che la canzone di Luca e Paolo era irresistibile».
Quando è all’estero, si sente italiana? E si sente di rappresentare l’Italia nel mondo?
«Ogni italiano dovrebbe essere orgoglioso delle proprie origini. La nostra terra per il mondo è cultura, arte, storia, classe. E quindi per me essere italiana è un valore aggiunto».
Dopo Sanremo, farebbe un altro programma con Belén? O magari Le Iene con Luca e Paolo al posto di Ilary Blasi?
«Con Belén sì, sarebbe fantastico. Ma con i due ragazzi forse no, sono una coppia che si completa da sola».
PGior