Programma, il Pdl lo scrive coi cittadini

Il <em>Popolo della libertà</em> &quot;ascolta&quot; i cittadini per scrivere il programma. L'1 e 2 marzo10mila gazebo in Italia. <strong><a href="/la_sp.pic1?SID=55&TIPO=18">Si può votare e scrivere anche su <em>il Giornale.it</em>
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Milano - In ogni campagna elettorale si presta attenzione a ciò che dicono i leader e a ciò che propongono. Il Popolo della libertà, la nuova formazione politica creata da Berlusconi, prima di scrivere il proprio programma ha deciso di "ascoltare" la voce dei cittadini, sentire quelle che sono le vere priorità del Paese. Un modo nuovo di fare politica con il quale sono i cittadini a decidere i temi più urgenti che il futuro governo dovrà affrontare. Proposte, suggerimenti e riflessioni in tema di famiglia, sicurezza, economia, i tre pilastri del programma. Vai alla sezione "Dì la tua" ed esprimi il tuo parere sul programma del Pdl.

Famiglia Per venire incontro alle famiglie, pilastro della società, il Pdl ha in mente una serie di misure ad hoc. Prima fra tutte l'abolizione totale dell'Ici sulla prima casa, considerata, da tutti, la tassa più iniqua. Le altre proposte: reintroduzione del bonus bebè per ogni nuovo figlio, anche in affido o adottato; quoziente fiscale famigliare; deduzioni per i figli disabili o per gli anziani a carico; sostegno alle famiglie per un'effettiva libertà di scelta tra scuola statale e privata.

Sicurezza I cittadini si sentono sempre meno sicuri, i giornali, del resto, riportano ogni giorno notizie di cronaca nera: furti, rapine, scippi e tante, troppe violenze. Per fronteggiare questa situazione il Popolo delle libertà propone queste misure: più poliziotti e carabinieri di quartiere; nuovi fondi per le forze dell'ordine; contrasto all'immigrazione clandestina e lotta ai trafficanti di esseri umani; certezza della pena senza sconti per i condannati con sentenza definitiva e pericolosi per gli altri; costruzione di nuove carceri e apertura delle strutture penitenziare già realizzate.

Sviluppo e lavoro Il tasso di sviluppo dell'Italia è il più basso tra i paesi industrializzati. Le ragioni sono diverse. Ciò che serve è una robusta cura ricostituente per ridare slancio e fiducia ai cittadini e a agli imprenditori. Ma cosa fare per far rialzare un'economia così asfittica? Ecco le proposte del Pdl: detassazione integrale degli straordinari; detassazione graduale della tredicesima; riforma dell'Iva (da versare solo dopo l'avvenuto incasso della fattura); riduzione graduale dell'Iva sul turismo; rilancio e completamento delle grandi opere.