Programmi e informazione: tutto sul tablet

Oggi gran parte del lavoro quotidiano di commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati o notai si svolge al di fuori dello studio, spesso tra continui spostamenti e a contatto diretto con i clienti. In queste occasioni i professionisti devono disporre rapidamente dei dati riguardanti i propri clienti per prendere o condividere decisioni con loro. La possibilità di accedere a dati e programmi anche in mobilità si rivela necessaria sia per le attività legate alla consulenza, per quelle che si riferiscono all'uso dei software gestionali (contabili, fiscali, paghe, legali o notarili) e per le attività concernenti l'informazione o l'aggiornamento professionale. Nell'era moderna della continua mobilità, insomma, la «portabilità e disponibilità» del dato e dell'informazione si rivelano fondamentali.
Questo fenomeno è stimolato anche dalla diffusione in costante aumento dell'uso dei dispositivi mobili. Gli analisti di Gartner Group prevedono che nei prossimi anni le «app», i piccoli software sviluppati ad hoc per smartphone e tablet e che consentono l'accesso ad applicazioni e informazioni fornite da server aziendali o sul cloud, andranno a sostituire le applicazioni tradizionali con un rapporto di 4 a 1. Infine, aspetto non trascurabile, ad accelerare la diffusione delle app è anche l'orientamento sempre più diffuso dei professionisti ad attuare una progressiva dematerializzazione del proprio studio, con l'obiettivo dell'eliminazione della carta «alla fonte». A questo proposito una recente analisi di ICT4Professional evidenzia quanto uno studio professionale da 1 milione di euro di fatturato possa ottenere risparmi pari al 10% dei ricavi grazie alla dematerializzazione; percentuale che sale al 20% nel caso di un piccolo studio da 50mila euro di ricavi l'anno.
Questi sono i motivi che stanno alla base della strategia di Wolters Kluwer Italia, che include la creazione di App che si caratterizzano per semplicità e immediatezza funzionale e operativa (è, infatti, controproducente cercare di ricreare l'esistente trasformandolo così com'è in interfacce App), per l'indipendenza dai sistemi operativi e dai supporti, per la possibilità di scaricare questi programmi da tutti i market store più diffusi, e non ultimo per l'integrazione con i gestionali del gruppo.
L'obiettivo dichiarato è quello di essere pronti già oggi ad affrontare le sfide del presente e sempre più quelle del futuro mantenendo inalterate le caratteristiche tradizionali dei brand Wolters Kluwer Italia (Ipsoa, il Fisco, Indicitalia, Leggi d'Italia, Cedam, Osra etc), riconosciuti per l'autorevolezza dei contenuti, la completezza e la qualità dei gestionali per professionisti e aziende. Tramite le App di Wolters Kluwer Italia, i professionisti possono accedere in tempo reale alle notizie e alla rassegna stampa in materia fiscale e lavoro e possono consultare i relativi scadenzari normativi a cura delle redazioni Ipsoa e il Fisco.
Le App di Wolters Kluwer Italia (oggi in particolare APPoint, per i commercialisti e consulenti del lavoro), sono infine concepite per fornire una marcia in più alla «collaborazione» tra studi e clienti, che sempre più rappresenta un valore aggiunto, quasi irrinunciabile, nella professione moderna. L'accesso in mobilità può, infatti, essere esteso anche ai clienti collegati allo studio, con vantaggi non trascurabili per l'ottimizzazione dei costi e recuperi di efficienza.