Proietti insiste: «La mia stagione era già pronta»

«Credevo di vivere in un altro Paese, un Paese diverso», afferma Gigi Proietti, ancora incredulo davanti alla sorpresa di essersi visto togliere da un giorno all’altro la direzione artistica del teatro Brancaccio di Roma. L’attore parla per annunciare, lunedì sera, la festa finale in teatro per il suo pubblico e coglie anche l’occasione per rispondere a chi ha messo in dubbio che avesse una stagione definita, rendendo pubblico il cartellone predisposto per il 2007/08 e che - dice - stava per annunciare in una conferenza stampa, «prima che il gestore rompesse a sorpresa le trattative in corso col Comune». Il suo cartellone si sarebbe dovuto aprire il 9 ottobre con lo spettacolo di Maurizio Costanzo A un passo dal sogno, con repliche sino al 10 novembre, e chiudere il 18 maggio con L’uomo, la bestia e la virtù di Pirandello con Leo Gullotta.