Promessa di Pato: «Resto fino al 2014». Ma il Chelsea non ci crede

L'attaccante rossonero ha riproposto l'idea di restare al Milan fino al termine del contratto.«Dopo non si sa». Poi vorrà essere libero di scegliere. Ma la società di Abramovich si è fatta sotto e vuole ingaggiarlo quest'anno per far felice Villas Boas

Pato ha una parola sola? Ma! Chissà! Vediamo se la manterrà. La parola di Pato dice più o meno così, pensieri e chiacchiere in diretta internazionale davanti al mezzo mondo che guarda Pechino e l'Italia del pallone. «Ho un contratto che mi lega al Milan fino al 2014. Dopo non si sa, ma io conto di rimanere almeno fino a quella data». A parte i problemi che avrebbe con la sua fidanzata, con queste parole l'attaccante brasiliano del Milan allontana le voci di mercato, soprattutto le ultime relative al Chelsea. Poi sull'accoglienza ricevuta in Cina dice: «È stato molto bello arrivare qui e trovare tanti tifosi felici. È stata una forte emozione, ma sappiamo anche di dover far bene per conquistare tanti altri tifosi. Sarà diverso giocare un derby qui piuttosto che a Milano, ma proprio per questo credo che possa essere una cosa divertente». Niente che vada al di fuori di un copione già sentito e risentito. Pato talvolta sembra un registratore: non sgarra dal politicamente corretto.
Il suo futuro al Milan, però, non è più così sicuro dopo che il Chelsea ha messo gli occhi sull'attaccante brasiliano: pronta una maxi-offerta di 35 milioni di euro. Ancora fermo sul mercato, il Chelsea ha tempo meno di due settimane prima del via della Premier League per soddisfare le richieste di Andre Villas-Boas, determinato a ringiovanire la rosa. E il primo obiettivo del manager portoghese - scrive il Daily Mirror - è proprio Pato, legato rossoneri con un contratto fino al 2014. Gli inglesi si sono fatti ingolosire da qualche parola del brasiliano, che non ha escluso un addio alla Serie A.
Del resto questi i giorni dei grandi movimenti in Premier League. Manca solo l'ufficializzazione ma è ormai inevitabile il ritorno di Cesc Fabregas al Barcellona: già entro questa settimana il centrocampista spagnolo dovrebbe raggiungere i suoi nuovi compagni. Ultimi dettagli tra le due società, all'Arsenal andranno poco meno di 40 milioni. La prima scelta resta Samir Nasri ma qualora l'Arsenal non lo cedesse, allora il Manchester City ha già pronta un'alternativa: è Aaron Lennon del Tottenham. A Redknapp - scrive il Daily Mirror - è stato proposto uno scambio alla pari con Adebayor, uno dei sette attaccanti attualmente a disposizione di Mancini. Anche Berbatov potrebbe lasciare il Manchester United. Nonostante le parole dello stesso bulgaro, che vorrebbe restare all'Old Trafford, per la prima volta Ferguson non ha escluso la sua cessione. Con i soldi del Paris Saint-Germain - 24 milioni per il Guardian - lo United potrebbe tentare l'ultimo assalto a Wesley Sneijder.
E il Chelsea vuol rispondere con Pato. In Italia si acquista bene e i buoni giocatori sono pronti a scappare.