La promessa del tennis pestata in campo dal padre dopo la sconfitta

Una punizione brutale per aver perso una partita durante un torneo per ragazze in Israele. E la ragazza lo difende: "È giusto così"

Andrada Surdeanu ha solo 16 anni, ma è già una promessa del tennis. Dopo l'ultima sconfitta, il padre-allenatore la ha massacrata in campo. "È giusto che mi punisca per i miei errori", si è limitata a dire la tennista rumena.

"Mi sono messa in ginocchio ed ho messo le mani sulla faccia, in modo che non sarebbe stato più in grado di colpirmi - ha spiegato Andrada Surdeanu - mi è uscito sangue dal naso, ero spaventata e tremante". Il padre l'ha schiaffeggiata con violenza fino a lasciarla distesa a terra, sul campo, sanguinante. Una punizione brutale per aver perso una partita durante un torneo per ragazze in Israele. Ad avvertire i soccorsi sono poi stati gli arbitri che hanno chiamato anche la polizia, facendo arrestare e multare l'uomo, Lucian Surdeanu.

Sentita dopo le violenze in campo, Andrada ha addirittura giustificato il padre. "Non è una bestia - ha commentato - ègiusto che mi punisca per gli errori". Non è infatti la prima volta che la giovane tennista è stata punita per una sconfitta: non solo schiaffi, ma anche la confisca del cellulare.

Commenti
Ritratto di laghee100

laghee100

Lun, 08/12/2014 - 17:27

assomiglia a tutti quegli italiani che continuano a votare P.D. nonostante tutte le tasse che ci appioppano !

gigi0000

Lun, 08/12/2014 - 17:31

Mi piacerebbe trovarmi davanti il tipo, sul tatami, o sul ring, o, meglio ancora per strada, mentre picchia a sangue una ragazza.

mezzalunapiena

Lun, 08/12/2014 - 17:34

lei è sadica lui deve andare in prigione.

Ritratto di Farusman

Farusman

Lun, 08/12/2014 - 18:10

#MEZZALUNAPIENA#, penso volesse dire masochista. Il sadico e delinquente è il padre: guardi che faccia da criminale.

Nerone2

Lun, 08/12/2014 - 18:31

Ed e' giusto che sia cosi'. Punita a botte cosi' impara a giocare a tennis. Il sangue deve uscire dalle labbra e dal naso fino a che la ragazza bella (accidenti se e' bella) diventi campione. ... Certo, non e' un atto di democrazia toglierli il cellulare. Quello si che e' un atto demoniale del padre!! ... Ridagli il cellulare e continua a prenderla a cazzotti, padre.... Consiglio alla bella figlia di andarsi a comprare una bella mazza da Baseball (al posto della racchetta) ...

simone64

Lun, 08/12/2014 - 20:23

Israeliano di chiara origine slavo--caucasica, quindi niente di cui sorprendersi

Seawolf1

Lun, 08/12/2014 - 20:54

i rumeni... che risorsa!

morello

Lun, 08/12/2014 - 21:03

Uno dei provvedimenti da prendere per il padre ,che non so se è perseguibile penalmente, è quello di evitare che usufruisca in alcun modo degli eventuali guadagni della figlia.

Pitocco

Mar, 09/12/2014 - 01:04

Ma dai! La tanto democratica nazione ha dei componenti che non rispettano nemmeno i figlie, femmine per di più. Ma guarda cosa mi tocca leggere, è una vera disdetta che tutto ciò accada in uno stato, dove c'è il rispetto per il vicino, per il più debole, per i diversi (gay, negri, etiopi, sefarditi). Peccato, anche questa illusione è stata infranta...

Francesco.Dmc92

Mar, 09/12/2014 - 09:04

Commentare una notizia , senza esserne stato diretto testimone , è simile alla critica di un dipinto. Conosco qualcosina della situazione sociale da quelle parti , penso che la risposta della ragazzina sia più di rassegnazione che di masochismo , invece l'uomo è un tamarro di alti livelli. Presumo che siano ebrei ( il cognome rumeno non deve trarre in inganno , perché molti abitanti sono ebrei provenienti dall'Europa ) , dunque , anche loro possiedono la regola dell' " onora il tuo padre e tua madre " , ma esisterà anche un " onora i tuoi figli " ? Scrivo questo perchè la forte religiosità di cui è impregnata la cultura mediorientale è da considerare . So che ho una trave sugli occhi e vorrei togliere la paglia agli altri , però , con l'aumento di casi simili , verrebbe da pensare a nuove crisi sociali sul ruolo dei genitori nella famiglia e nella società . Tradizione è anche " tradimento " , se si vuole che qualcosa resti , bisogna che qualcosa cambi . Comportamenti arcaici ( scrivo dalla prospettiva occidentale ) come questi , nei nostri tempi in cui l'immaginario collettivo ha trasformato i desideri di molte persone , oramai appartengono ad un mondo che non si mantiene . I popoli che fanno conoscenza della globalizzazione , in qualche modo saranno costretti a fare gli stessi cambiamenti sociali.

antofulvio

Mar, 09/12/2014 - 10:07

Francesco.Dmc92. leggo con interesse il tuo intervento, che trovo equilibrato e competente Io, però, penso che nello specifico vi sia dell'altro: credo che il padre/orco intraveda nella figlia/campioncina un futuro roseo e ricco (soprattutto per lui)e che qualsiasi passo falso o sconfitta possa compromettere questa prospettiva. Quindi giù botte e punizioni. Un po come quelle mamme nostrane che invogliano le figlie a trascurare la scuola per andare a prostituirsi. Altra modalità ma sempre di sfruttamento si parla. Direi che menare il padre potrebbe (forse) soddisfare la rabbia di chi il genitore lo fa davvero ma non risolva il problema; efficace potrebbe essere togliere la patria potestà

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Gio, 01/01/2015 - 19:44

E vietare alla ragazzina di giocare a tennis, no?