Promesse della giunta: «zebre» visibili al buio e cremagliera rimessa a nuovo

Dieci morti all'anno sulle strisce pedonali. Un triste primato di Genova, che il Comune spera di ridurre con un piano di intervento sulle zebre. Cento gli interventi previsti nel prossimo piano triennale dei lavori che sarà discusso in consiglio comunale. Saranno stanziati 15mila euro per ogni attraversamento, «riverniciato» con un materiale più resistente e più evidente in condizioni di scarsa visibilità. Si partirà dai quelli che sono stati classificati come i 20 incroci più pericolosi, per proseguire con le strisce che si trovano nei pressi di edifici scolastici o strutture frequentate da bambini e studenti. Niente da fare, per il momento, per i dissuasori, chiesti da anni dal consigliere comunale Aldo Praticò (Pdl), la cui installazione è stata approvata già più volte (e all'unanimità). «Non abbiamo mai avuto l'autorizzazione dal ministero dei Trasporti - ammette Simone Farello, assessore al Traffico -, a causa della tipologia di strade che percorrono la nostra città».
Riparte Granarolo
Inizieranno il 12 novembre - assicura il sindaco Marta Vincenzi - i lavori di ripristino della ferrovia a cremagliera Principe-Granarolo. Due le fasi di intervento: la prima, sulla stazione, la linea elettrica e la messa a norma dei muri lungo via Bari. La seconda riguarderà adeguamenti tecnologici. La cremagliera sarà in grado di entrare in funzione già nei primi mesi del 2010.
La bufala del «Secolo»
«Non ci saranno aumenti del biglietto del bus - chiarisce il vicesindaco Paolo Pissarello, in merito a quanto pubblicato da un quotidiano -. La notizia come riportata sulla stampa non è esatta: è un procurato allarme». Ci saranno invece «diverse politiche tariffarie per invogliare i cittadini a sfruttare il mezzo pubblico in tutti i suoi aspetti. Non si tratta neppure del piano aziendale Amt, ma soltanto di una nostra proposta che deve essere ancora ridiscussa».
Assessori in corteo
«Siamo andati in corteo per poter parlare con i cittadini» così, l'assessore Simone Farello ha risposto ai consiglieri comunali che lo hanno interrogato circa la sua partecipazione (insieme a quella di altri assessori della giunta Vincenzi) alla manifestazione di sabato scorso organizzata dai comitati del Ponente contro il petrolchimico. «Sabato - fa notare Alessio Piana, Lega Nord - avete partecipato a una manifestazione contro la vostra stessa maggioranza, accusata di ritardare scelte importanti come lo spostamento del petrolchimico». Ma Farello ribatte: «La nostra è stata una presenza doverosa».