Prometeo è donna fino a domani

Continua fino a domani, ore 21, «Prometeo o dei giorni felici» al teatro Libero della compagnia «Teatri possibili». Al centro della scena c’è Prometeo, incatenato alla rupe di Scizia per aver sottratto il fuoco agli dei. O forse c’è Winnie, sepolta nella terra fino alla vita, costretta per vivere a raccontarsi. Questo Prometeo è una donna. L’eroe tragico che ha ispirato Marx, Goethe, Shelley, il simbolo della ribellione, della rivolta al potere, il padre del progresso, lascia il posto a una signora elegante, sorridente, con il suo filo di perle, il cappellino, la toletta e lo specchietto. Un Prometeo più «umano» degli stessi mortali di cui si è proclamato protettore.