«Promettere Viagra e consultori? Con questo bilancio, inutili spot»

Chiara Campo

Macché viagra o fondi alle associazioni anti-abortiste. «Non è una questione di principio - attacca il vicesindaco Riccardo De Corato -, ma se dovremo tagliare anche i servizi, mi dicano dove intendono trovare i soldi. Gli spot elettorali devono rimanere fuori dall’aula». Accusa diretta a quanti, come l’assessore ai Servizi sociali Tiziana Maiolo lanciano il viagra scontato per gli anziani - e il capogruppo di Rifondazione Gianni Occhi ribadisce che presenterà un emendamento ad hoc -, o come il consigliere di Fi Stefano Carugo, pronto a chiedere all’aula di destinare 500mila euro del bilancio preventivo per il 2006, in discussione da oggi, ai volontari del Movimento per la Vita perché facciano campagna contro l’aborto nei consultori. Ieri ci si sono messi anche i consiglieri azzurri che hanno voluto discutere l’aumento degli oneri di urbanizzazione: i Comuni devono adeguare la delibera ogni 5 anni, ma il consigliere di Fi Milko Pennisi sostiene che «prima di approvare gli aumenti serve una pausa di riflessione, vanno ridiscussi in commissione Urbanistica entro domani (oggi, ndr.) per vedere se è possibile rinviarli o non applicarli sui progetti già presentati». Con gli oneri, il Comune conta di incassare per il 2006 circa 180 milioni. «È bene che la maggioranza si metta intorno a un tavolo a discutere - afferma De Corato -, e prima di fare promesse si ricordi che abbiamo un bilancio all’osso. Una volta approvata la Finanziaria, anche se riusciremo a votare il bilancio preventivo entro fine anno come ci stiamo impegnando a fare, dovremo comunque fare i conti con tagli del bilancio corrente pari a circa il 7%. Se lo approveremo in ritardo rifaremo addirittura il bilancio. Ricordo dunque che per ogni euro in più che si spende bisogna trovare in qualche altra voce un euro in meno. Bisogna essere seri anche nel fare proposte, altrimenti tra due mesi la Maiolo e gli altri andanno a spiegare che i soldi per il viagra o i consultori non ci sono. Siamo in campagna elettorale, ma due più due fa sempre quattro».
Tra le polemiche sul viagra («idea che offende le istituzioni - accusa il capogruppo della Margherita Andrea Fanzago - meglio rendere gratuito il ricovero nelle Rsa»), ieri sera, poco prima di mezzanotte, il consiglio comunale ha approvato l’assestamento di bilancio per il 2005: l’avanzo, da suddividere tra spese correnti e in conto capitale, ammontava a circa 27 milioni di euro. Intorno alle 21 i due maxiemendamenti proposti dalla maggioranza (primi firmatari gli azzurri Manfredi Palmeri e Carlo Masseroli) sono stati inglobati, facendo «decadere» molte richieste della minoranza. All’interno del maxi-documento però la Cdl ha inserito anche due impegni di spesa - entrambi per 200mila euro - uno per finanziare progetti contro il fenomeno della violenza sessuale e del maltrattamento alle donne (richiesta già approvata con una mozione da entrambi gli schieramenti), e un secondo a favore delle comunità alloggio per anziani, come aveva richiesto la minoranza. Respinta invece la proposta dell’opposizione di stanziare 500mila euro per avviare percorsi di accoglienza per i rifugiati politici che hanno occupato lo stabile di via Lecco. La delibera finale è stata approvata con 21 voti a favore, l’opposizione si è astenuta.