Prometteva futuro in tv in cambio di favori sessuali

Palermo - Un fotografo e procacciatore di modelle è indagato a Palermo per abusi sessuali sulle ragazze che si rivolgevano alla sua agenzia nella speranza di entrare nel mondo dello spettacolo e della moda. All'uomo, M. B., 48 anni, titolare della "Proeventi2 con sede in via Candelai, nel cento storico, è stato notificato un provvedimento del gip Antonella Consiglio che lo inibisce dall'esercizio dell'attività professionale. Il reato contestato è di violenza sessuale aggravata.

La denuncia Le indagini, condotte da agenti del commissariato Zisa-Borgo Nuovo della polizia, diretti dal primo dirigente Domenico Guarino, erano state avviate dopo la denuncia presentata il 9 settembre del 2006 da una studentessa che ha riferito di essere stata costretta a subire gli approcci sessuali dell'agente, convinta da lui stesso che questo fosse necessario per diventare una modella. La polizia ha piazzato microspie nello studio dell'indagato e ha così scoperto che il sesso era l'ingrediente di tutti i provini effettuati dal fotografo. Le aspiranti modelle erano per lo più consenzienti ad accettare le avances e a consumare sul posto un rapporto sessuale. In un caso, lo stesso copione si è ripetuto con una minorenne, di 16 anni.