Promossa l’economia milanese

Andrea Fontana

La prima pagella dell’agenzia inglese Fitch su Milano promuove Palazzo Marino in economia con una doppia «A». Un giudizio, il secondo in assoluto nella classifica di Fitch, che segue quello espresso recentemente dalle altre due agenzie di fama mondiale. Una pagella che ora solo Milano può vantare in Italia: l’unico comune tricolore ad avere il tris di voti al completo.
«Il giudizio di Fitch è in linea con l’Aa2 di Moody’s, mentre per Standard & Poor’s siamo stati leggermente penalizzati dall’abbassamento del voto per l’Italia» commenta l’assessore al Bilancio, Mario Talamona. Triplice conferma della qualità dei conti milanesi resa necessaria anche dalle ingenti operazione finanziare di Palazzo Marino, come il prestito obbligazionario legato ad Aem e l’eurobond emesso sulla piazza londinese.
La valutazione di Fitch apprezza il tasso di disoccupazione vicino al 4% e il fatto che i milanesi godano di un Pil pro capite superiore alla media europea, ma anche il basso indebitamento delle famiglie e la solidità del bilancio di Palazzo Marino. Le prospettive però sono «negative» secondo Fitch: Milano paga infatti la dipendenza dalle politiche di bilancio dello Stato. Gli inglesi puntano il dito anche sull’uso limitato di operazioni in project financing: «Sarà un incentivo a servirci di più di questa forma di finanziamento - conclude Talamona -, ma ci sono già progetti in corso: la nuova linea della metropolitana sarà in project financing».
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