Promossa da Ubs brilla Luxottica

La Borsa archivia un’altra giornata in rosso. Il Ftse Mib cede l’1,07% e il Ftse It all-Share l’1,05 per cento. A spingere al ribasso i listini l’esito dell’asta dei titoli di Stato che si è chiusa con il rendimento dei Btp a 15 anni volato ai massimi dall’introduzione dell’euro. In controtendenza corre Luxottica, migliore delle blue chip con +0,94%, grazie al «buy» emesso dalla banca svizzera Ubs. Anche Fiat Industrial (+0,77%) cavalca il «buy», questa volta di Goldman Sachs, mentre i ribassi sono guidati da Parmalat (-5,29%).
Performance deludente anche per i bancari, in attesa dei risultati degli stress test che saranno pubblicati oggi a mercati chiusi. Pesanti Ubi Banca (-2,71%), Popolare Milano (-2,23%), Intesa Sanpaolo (-2,13%) e Montepaschi (-2,12%). Meglio Unicredit (-0,32%).Scivola Pininfarina (-5,37%) dopo che le indiscrezioni su un passaggio del controllo a Vincent Bollorè sono state «freddate» dalla società che ha smentito l’arrivo di un’offerta. In linea con Milano anche le principali piazze europee con Parigi che lascia sul terreno l’1,11%, Londra l’1,01% e Francoforte lo 0,73%.