Promossa zona Tortona senz’auto: «L’ecologia? Ci fa vivere meglio»

Dimenticatevi traffico, clacson che suonano all’impazzata, rumori di marmitte e fumi nauseabondi che escono dai tubi di scappamento. Zona Tortona cambia scenario: mamme con i passeggini, intere famiglie, turisti e milanesi che passeggiano piacevolmente per strada. Ecco la rivoluzione «zona a traffico limitato», sperimentata in zona Tortona per la settimana del Fuori salone. Il quartiere, compreso tra le vie Savona, Tortona, Foppette, Stendhal, Bergognone, Giorza, Bugatti, Forcella, Novi, Voghera, Cerano, Orseolo e Montevideo, per una superficie complessiva di 4 chilometri quadrati, è stato chiuso al traffico (esclusi i residenti) da mercoledì a venerdì dalle 18 alle 24, ieri e oggi dalle 14 alle 24.
È molto soddisfatto l’assessore alla Mobilità di Palazzo Marino Edoardo Croci di come sta andando il test sull’isola pedonale: «L’anno scorso il Comune era stato completamente assente, sembrava che il quartiere fosse scollegato dal resto della città. Quest’anno è cambiato, c’è una politica di governo del territorio che dà un segnale positivo ai milanesi e ai turisti». L’idea sembra essere stata apprezzata sia dai residenti, che hanno evitato l’incubo degli altri anni, quando rimanevano imbottigliati nel traffico per ore prima di poter raggiungere casa, e dai visitatori, che hanno potuto godersi la visita nel quartiere più cool della settimana, senza dover fare lo slalom tra macchine e motorini. «I cittadini devono rendersi conto che rispetto per l’ambiente significa migliore qualità della vita - commenta Croci -. È ora di dire basta all’associazione ambiente-pauperismo, in base alla quale ecologia è sinonimo di peggior stile di vita e minori consumi. Anzi, il design porta anche questo messaggio: l’ecologia è cool, e permette di vivere meglio». Ecco allora che con un investimento complessivo di 100mila euro il Comune è riuscito a raddoppiare la frequenza dei mezzi pubblici, in particolare l’autobus 94, il 68 e il 14, a istituire un servizio di navetta (ibrida, ovviamente) dalle 18 alle 24 per Cadorna e Lanza. Sono stati liberalizzati i turni dei taxi ed esteso fino alle 2 di notte il servizio di bike sharing. Non solo, entro il 2015 verrà costruita anche un fermata del passante in corrispondenza della Canottieri Olona, per collegare ancora meglio il quartiere. «Inauguriamo una nuova modalità di intervento da parte dell’amministrazione - conclude Croci - interventi spot, flessibili come il design, dove e quando occorre, in questo caso la ztl per qualche giorno».
Soddisfatto anche il presidente di Design partners, Luca Fois: «L’esperimento è riuscito: sono soddisfatti gli operatori, i residenti e i turisti. Un intervento importante anche a livello di immagine. Il Salone è un evento di rilevanza mondiale: la pedonalizzazione ha fatto buona impressione a tutti gli stranieri che sono intervenuti». Unica nota dolente: i camioncini che vendono panini e bibite. «Sono antiestetici e rumorosi» l’accusa. Allo studio l’idea di creare delle zone dedicate nel quartiere per i furgoncini. «Si potrebbe pensare a banchetti disegnati dai designer, con tavolini e sedie per rendere più gradevole e più bella la pausa pranzo a tutti».