«Pronta la mappa delle case fantasma»

L’idea di Giulio Tremonti, da quando il ministero dell’Economia unisce Tesoro e Finanze, è quella di battagliare su due fronti: il fisco in generale e la casa in particolare. Il compito di fornire gli strumenti necessari per la lotta all’evasione sul fronte immobiliare sta in capo all’Agenzia del Territorio. Che nei prossimi sei mesi, anche grazie alle novità introdotte dall’ultima Finanziaria, sarà chiamata all’offensiva finale. «Siamo impegnati su due obiettivi - dice al Giornale Gabriella Alemanno, direttore dell’Agenzia -: il completamento dell’anagrafe immobiliare integrata e l’emersione delle case fantasma».
Come diventerà il catasto?
«Completamente informatizzato nel fornire non solo la visura tradizionale, ma anche la proprietà associata. Oggi le due informazioni viaggiano su binari diversi: la banca dati del catasto da una parte, gli atti pubblici dall’altra. Nei prossimi mesi completeremo l’incrocio dei dati, così da fornire la certezza ai fini fiscali della proprietà dell’immobile, tramite la visura unica».
Un esempio?
«Pensi ai comuni: potranno collegarsi all’anagrafe unica per tutte le notizie utili alle imposte locali».
In Italia ci sono 58 milioni di immobili... quando sarà pronta l’anagrafe unica?
«Dai primi mesi dell’anno prossimo. Ma vista la complessità del lavoro, sarà un working progress che entrerà a regime nel corso del 2011».
Poi ci sono le case fantasma. Come si procede?
«Dal 2007 abbiamo mappato l’intero territorio nazionale incrociando le mappe catastali con ortofoto digitali ad alta definizione. Sono emersi più di 2,1 milioni di “particelle“ che non compaiono nelle mappe. L’operazione sarà completata a settembre. Intanto, fino al 31 dicembre, è consentito l’adempimento spontaneo per mettersi in regola senza sanzioni e oneri».
E per chi non lo farà?
«Dal primo gennaio l’Agenzia si muoverà in modo massivo e spedito. Non faremo i sopralluoghi, che richiederebbero tempi lunghi, ma attribuiremo d’ufficio una rendita presunta, che sarà immediatamente vincolante a tutti i fini fiscali, compresi gli arretrati».
Avete i mezzi per condurre in porto l’offensiva? A chi vi appoggerete?
«L’Agenzia conta 10 mila dipendenti, le forze ci sono. In ogni modo per rendere spedita l’operazione sulle case fantasma la Finanziaria ci consente di utilizzare le categorie professionali coinvolte».
Vale a dire?
«Geometri, ingegneri, architetti: stiamo pensando ad accordi quadro da concludere nei prossimi mesi. Il loro apporto è determinante per l’attribuzione della rendita e poi per la registrazione dell’immobile».
Si parla di 2 miliardi di nuove entrate fiscali all’anno...
«Non sta a me fare queste valutazioni. Di certo la lotta all’abusivismo aiuterà il mercato, renderà più chiari i prezzi, sgonfierà un po’ di bolle, fornirà un valore a case che oggi non ne hanno».