Pronta la missione «Medusa» per i Supremi Traduttori

ANCHORAGE, 14 maggio 2081. Sono dieci i Supremi Traduttori laureati dall’Accademia Celeste di Anchorage, in Alaska. A loro spetterà il compito, dall’1 luglio prossimo, di decifrare gli Altissimi Messaggi provenienti dal cosmo. I dieci (sei donne e quattro uomini) s’imbarcheranno domani sulla navetta spaziale «Medusa» che li porterà in orbita geostazionaria a oltre 35mila chilometri dalla superficie terrestre.
«Le traduzioni effettuate a terra - spiega Mervyn Ozziber, rettore dell’Accademia Celeste - risultano ormai incomplete e frammentarie, a causa delle interferenze sugli Altissimi Messaggi dovute all’incremento delle Reti di Comunicazione Umana. Si rende quindi necessario captare le comunicazioni scavalcando le Reti. I nostri laureati sono ragazzi in gamba. Sono certo che faranno un ottimo lavoro».
Intanto, c’è grande attesa per il primo volume multimediale di AM che lo stesso professor Ozziber sta per rendere pubblico. «Top secret», naturalmente, sui contenuti, anche se i soliti bene informati parlano di rivelazioni clamorose sulle nostre colonie del sistema solare. Il volume, dal titolo Qualcuno mi ha detto che..., sarà lanciato nel Sistema delle Reti entro la fine dell’anno. I proventi dei contatti andranno ad alimentare un fondo per le spese della missione «Medusa».