Pronta la struttura di Casale Falsetti

Sono tre gli appartamenti completamente rinnovati e ristrutturati che compongono la residenza per orfani o per persone non più assistite dalle famiglie di casale Falsetti, inaugurati ieri nel comprensorio «Orti di Pace» del Parco di Villa Pamphili dove sorge la struttura.
I 18 ragazzi di età compresa tra i 40 e i 60 anni, che già da cinque anni vivono nel casale, avranno ora un ambiente più confortevole e adatto ai loro bisogni e alle loro esigenze. Il progetto di rinnovamento, promosso da Anffas nazionale e dalla fondazione nazionale «Dopo di noi», è stato finanziato (circa 125mila euro) da Operandi Fondazione British American Tobacco Italia Onlus: «Oggi è un giorno importante e di grande orgoglio per noi - ha sottolineato Francesco Valli, presidente della Fondazione Operandi e amministratore delegato di Bat Italia - grazie alla realizzazione di questo nostro primo progetto dopo un anno di lavoro».
«L’apertura del casale è testimonianza non solo della vicinanza delle istituzioni ma anche dell’elevata qualità dei servizi - ha dichiarato Alessandra Mandarelli, assessore alle Politiche Sociali della Regione -. Lo splendido posto dove sorge la struttura fa onore al principio che lo anima perché questi ragazzi meritano solo l’eccellenza. È un progetto ambizioso ma anche nuovo perché si preoccupa del dopo, di quando, cioè, questi ragazzi non avranno più il sostegno delle famiglie. È da sposare - ha concluso Mandarelli - questa ideologia e questi progetti per realizzare politiche di efficienza insieme alle istituzioni».
Accanto al casale è attivo anche un laboratorio dove circa cento persone diversamente abili vengono seguite da un’équipe psicomedica e da educatori.