Pronte sette cordate, vengono anche dall’Asia

Bertone

Sono sette tra italiane e straniere - e alcune hanno sede in estremo dell’Estremo Oriente - le società che hanno manifestato interesse nei confronti della Carrozzeria Bertone, azienda per la quale è in corso l’iter verso l’amministrazione straordinaria. È quanto trapela dal tribunale di Torino all’indomani del deposito della relazione dei commissari nominati dal giudice. I nomi delle società sono coperti dal riserbo, tanto che alcuni di essi sono stati addirittura segretati per ragioni di riservatezza. Da fonti giudiziarie si è appreso comunque che nell’elenco non compaiono né la Fiat né - a quanto risulta - l’indiana Tata. I «soggetti» italiani sono tre.