Pronti 5 milioni di euro per Chinatown pedonale: a settembre via ai lavori

(...) Dove vale soltanto la legge del più forte. O del più prepotente. Ma ora è sicuro. L’isola pedonale si farà. La cifra da trovare è impegnativa, ma i conti in ordine di Palazzo Marino e l’avanzo di bilancio potrebbero consentire di veder realizzato un progetto che i residenti chiedono da tempo. E al più presto. La partenza a settembre con la prima fase, quella che viene definita «l’isola pedonale spuria». Finita l’estate, tutta l’area di via Paolo Sarpi sarà sorvegliata da telecamere appositamente installate per impedire l’accesso ad auto e furgoni, deviazione dei mezzi pubblici che non transiteranno più. Primi lavori di riqualificazione con l’allestimento di nuova segnaletica, cartellonistica e stalli per il carico e scarico. Che, ed è questa la novità più importante, sarà probabilmente consentito soltanto per due ore al giorno. Un forte deterrente a chi in zona vorrebbe continuare a rifornire i magazzini con enormi balle di merce e un primo tentativo di cambiare il genere di attività commerciali presenti in zona. Saranno poi allestite aree per sedie e tavolini di bar e ristoranti che si affacciano sulla strada che potrà soltanto essere attraversata percorrendo alcune sue traverse. E per i residenti ci saranno anche delle aree di sosta riservate.
Poi ci vorranno i soldi per passare alla seconda fase. «Ho già chiesto - annuncia il vicesindaco Riccardo De Corato da sempre in prima fila in questa battaglia - che nel riequilibrio di bilancio che la giunta discuterà presto, almeno 5 milioni di euro siano destinati ai lavori per l’isola pedonale di via Sarpi». Una volta stanziati, spiega De Corato, «i lavori partiranno». Probabilmente tra fine maggio e giugno dell’anno prossimo. Questa volta per realizzare l’allestimento definitivo. «La strada - assicura il vicesindaco - sarà allora completamente chiusa al traffico». Nessun rinvio, nessuna protesta, nessuna promessa della comunità cinese di spostarsi ad Arese, al Gratosoglio o a Lachiarella come si è fatto finora rinviando soltanto un problema che invece va affrontato. «Se così fosse - applaude il neo deputato della Lega matteo Salvini - finalmente si sarebbe raggiunto l’obiettivo. Anche perché continuano le lamentele dei residenti che denunciano l’anarchia totale in cui è precipitato il loro quartiere».
Residenti che, riuniti nell’associazione Vivisarpi, in collaborazione con Maschere Nere e con il patrocinio del Comune, organizzano per il prossimo fine settimana «Punti di Vista», occasione di incontro con il quartiere per un weekend di cultura e di svago nella zona Sarpi-Bramante-Canonica. Un’iniziativa che «mira a far conoscere o riscoprire le tante anime della zona per far rivivere il quartiere e accelerare la riqualificazione del territorio. Informazioni nel sito www.vivisarpi.it.