«Pronti ad accordi su ogni modello»

Il numero uno del Lingotto al vertice dei costruttori. I concessionari Usa di Maserati venderanno le Alfa

da Milano

Fiat continua a cercare alleanze industriali nel mondo con l’obiettivo «ideale» di siglare accordi per «ogni piattaforma e ogni modello», mentre si prepara ad avviare la produzione della nuova Stilo entro fine 2006, un’auto dalla quale potrebbero dipendere le sue sorti nel segmento C del mercato. Il punto sulle future alleanze e lo sviluppo di nuovi modelli, lo ha fatto ieri a Bruxelles lo stesso amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, al termine dei lavori della seconda conferenza di Cars21, il gruppo di alto livello nato per aiutare l’industria automobilistica europea a far fronte alle nuove sfide del mercato. Le alleanze attuali, che vedono Fiat impegnata con Ford, Peugeot-Citroën, Suzuki e Tata (India) non sono «niente male», ha esordito Marchionne. «I concorrenti si fidavano della Fiat anche prima, la relazione con Peugeot per esempio è iniziata molti anni fa - ha detto all’Ansa - ma le alleanze industriali si stanno rafforzando». Tanto che, ha sottolineato il top manager, «in un mondo ideale, se potessimo trovare un’alleanza per ogni piattaforma e ogni modello che facciamo, lo faremmo volentieri». E questo, ha sottolineato, «non solo per le vetture, ma anche per i motori, eccetera». Ma ci sono già contatti in corso per possibili ulteriori alleanze? «Ovviamente - ha risposto Marchionne - continuiamo a lavorarci, ma serve tempo». E un’altra intesa potrebbe arrivare da qualsiasi parte del mondo, ha tenuto a precisare l’ad del Lingotto: «La cosa bella della Fiat è che è una società globale, quindi lavoriamo dappertutto».
Lo stesso Marchionne, intervenendo successivamente a Torino al Comitato aziendale europeo, ha confermato il piano di investimenti del gruppo per il periodo 2005-2008 che vedrà un impegno economico di 17,7 miliardi, di cui oltre il 40% in ricerca e sviluppo. Sono stati infine confermati tutti gli obiettivi del 2005, a livello di gruppo e dei singoli settori, già illustrati ai mercati finanziari.
Intanto i piani del gruppo per il ritorno del marchio Alfa Romeo negli Usa, prevedono che Oltreoceano le vetture del Biscione siano vendute dai concessionari Maserati. In un’intervista ad AutomotiveNews l’ad definisce l’ipotesi come «scenario più probabile».