Pronti show e brindisi ma Milano fa gli scongiuri

Il ponte tra Milano e Smirne parte dalla Fabbrica del Vapore, via Procaccini. Al teatro Ciak è tutto pronto per ospitare i millequattrocento bambini - ribattezzati la Generazione 2015 - che arriveranno oggi dalle scuole elementari e medie della città ma anche dalla provincia. Appuntamento intorno alle 13.30 per le prove, perché anche loro faranno parte un’ora dopo dell’evento con cui Milano, per trenta minuti, si giocherà il tutto per tutto per conquistare i voti dei delegati del Bureau international des expositions che decideranno solo all’ultimo se votare l’Italia o la turca Smirne come sede dell’Expo 2015. I collegamenti in diretta saranno due, all’inizio con il saluto dei bimbi milanesi all’assemblea del Bie e alla fine, quando i loro volti faranno da sfondo al Palais des Congres mentre Andrea Bocelli sul palco canterà con il Piccolo Coro dell’Antoniano Because we believe, l’inno scritto apposta per l’Expo.
Ieri gli organizzatori del Comitato Expo Milano 2015 (coordinato da Roberto Pesenti per il Comune e da Giorgio Montingelli per l’Unione del commercio) hanno allestito il Ciak coi colori e il simbolo scelto per l’Expo: via tutte le poltroncine, perché i bimbi si siederanno per terra. Pronti cappellini, spille e bandierine per tutti. Il teatro sarà off limits per gli under 13: chi vorrà aspettare l’esito della sfida in compagnia potrà farlo davanti al maxischermo acceso fuori dal Ciak. In attesa del risultato, che arriverà da Parigi intorno alle 17, mimi, giocolieri e uno spettacolo di marionette intratterrà per due ore i bambini, oltre a un testimonial dello sport: il campione del mondo della Canottieri Lario, Daniele Gilardoni. «Madrina» della manifestazione, l’assessore comunale ai Servizi sociali Mariolina Moioli, ma alla Fabbrica del Vapore sono attesi anche gli altri componenti della giunta e i consiglieri comunali che non sono volati nella capitale francese per seguire dal vivo la fine del film. Il verdetto sarà vissuto «in diretta» anche da Fiera Milano, che ha predisposto per tutti i suoi dipendenti un collegamento video con Parigi all’auditorium di Rho dalle 16.
Per scaramanzia, non è stato organizzato nulla di ufficiale per il dopo voto, ma se il risultato sarà quello sperato, «l’appuntamento è alle 20.30 in piazza Duomo per festeggiare tutti insieme la vittoria. Anche se - ammette Montingelli - l’importanza dell’Expo verrà colta dai milanesi dalla vittoria in poi, quando comprenderanno meglio le conseguenze in termini di infrastrutture e nuovi posti di lavoro». «Non dico niente per scaramanzia - ammette anche il capogruppo alla Camera di An, Ignazio La Russa - ma se vinciamo dico di sospendere per 2 ore la campagna elettorale e invito al Pdl Point di corso Vittorio Emanuele sia Silvio Berlusconi che il presidente della Provincia Filippo Penati, per far festa tutti insieme». È l’Expo dei miracoli.