«Pronto ad aiutare Bruno Ferrante»

Col suo 3,1% di preferenze è arrivato ultimo nei «preliminari» della corsa a Palazzo Marino da parte della sinistra, Ma Davide Corritore è ugualmente soddisfatto. Anzi, di più: strafelice. «Non mi importa nulla di essere arrivato per ultimo - commenta Corritore -, sono comunque strafelice per aver ottenuto questo risultato. Perché non ci sono solo i numeri, ma anche i contenuti: la politica non si ferma ai numeri aridi, sarebbe pazzesco se si riducesse tutta soltanto a questo». E adesso, «adelante Bruno Ferrante!». Davide Corritore, oltre all’incoraggiamento, si dice infatti pronto a «dare una mano all’ex prefetto, mettendogli a disposizione idee e tecnologie, e quindi internet e tecnici».
Quanto all’Unione, Corritore ritiene che con le primarie sia «riuscita a portare alle urne un intero stadio di San Siro, fatto però di spettatori partecipi. Il nostro candidato non è stato nominato da Catania (Berlusconi aveva «lanciato» la Moratti dalla città etnea ndr), ma è stato scelto direttamente dalla gente».