Pronto un miliardo per la «nuova» Opel Intanto batte cassa

La nuova Opel, ritornata sotto l’ala di Gm, avrà preso forma non prima di marzo. Chiuso il tira e molla con Magna-Sberbank e rimasta orfana del suo numero uno europeo Carl-Peter Forster, la casa automobilistica tedesca deve ora riorganizzarsi. Per questo il gruppo avrebbe messo in conto di spendere un miliardo. Nei prossimi giorni i vertici illustreranno alle autorità e ai sindacati di Germania, Regno Unito e Spagna, Paesi dove sono presenti fabbriche, il piano industriale, inclusi esuberi e tagli di fabbriche. E sempre entro fine marzo, Opel dovrà trovare un nuovo amministratore delegato (sarà tedesco). Intanto Gm, mentre restituisce via via il prestito a Berlino, continua a battere cassa per ottenere aiuti di Stato.