Pronto soccorso legale apre studio «low cost»

Cominotto: «Il nostro mestiere ha anche un’importante funzione sociale»

«Perché una persona, che sia un pensionato, un industriale, una casalinga, un operaio, deve sentirsi intimorito entrando in uno studio legale?». Domanda giusta, quella di Cristiano Cominotto, noto legale del foro milanese. E risposta concreta. Perché, assieme alla collega Francesca Passerini, consigliere dell’ordine degli avvocati, ha dato vita al progetto «Assistenza legale per tutti», che recepisce le direttive del decreto Bersani sulle liberalizzazioni, aprendo un ufficio - il primo in città, in viale Abruzzi 67, metropolitana Loreto - «che è destinato a rivoluzionare il rapporto tra cittadini e avvocati».
«Assistenza legale per tutti - spiega l’avvocato Cominotto - si allontana dall’austerità tipica degli studi professionali, avvicinandosi così alle vere esigenze della gente. Il nostro obiettivo è quello di eliminare ogni tipo di barriera. Perché la nostra professione deve svolgere anche una funzione sociale».
Lo studio - che sarà inaugurato mercoledì prossimo, a partire dalle 17.30 - garantisce una copertura costante con due legali sempre presenti e una rete di competenze tale da rispondere alla più ampia gamma di esigenze, sia in campo civilistico che in ambito penale. Ambiente informale, a cui si può accedere senza appuntamento. Basta suonare il campanello e un avvocato è pronto ad accogliere chiunque abbia bisogno di assistenza. E soprattutto, costi più ridotti. Perché la consulenza iniziale - durante la quale verranno valutati gli aspetti preliminari dei singoli casi - è gratuita, e le tariffe saranno il più possibile «tarate» sulle esigenze del cittadino.
Un’iniziativa che nasce da tre semplici constatazioni. Primo, «la possibilità di accedere all’assistenza deve essere garantita a tutti». Secondo, «perché tutti hanno il diritto di far valere i propri diritti». Infine, «perché la Legge è uguale per tutti». Principi giusti. Da adesso, anche un po’ più reali.