Al pronto soccorso per traumi agli arti superiori ricorrono 890mila italiani

S ono oltre 1 milione e 300 mila le persone che ogni anno si recano in pronto soccorso per un infortunio all'arto superiore costituendo il 6% del totale degli accessi al pronto soccorso ed il 20% degli accessi per trauma e 200mila i ricoverati. Sono queste le stime che l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha rilevato per il progetto «Manisicure», della Società Italiana di Chirurgia della Mano (SICM). «Si tratta di una patologia non grave, ma certamente assai frequente dal momento che in pronto soccorso una prestazione su 5 secondaria a incidente o violenza interessa l'arto superiore», afferma Alessio Pitidis, direttore del reparto ambiente e traumi e responsabile del Siniaca, il sistema di sorveglianza degli incidenti in casa. «Dai dati sintetici risulta che circa 890mila all'anno sono gli accessi in pronto soccorso per un trauma alla mano, mentre oltre 660mila all'anno sono quelli che interessano il braccio. Non rare le situazioni critiche, suscettibili di rischio evolutivo negativo se non trattate adeguatamente: oltre un accesso su 10 arriva in codice giallo o talvolta anche rosso». Il tasso di ricovero tra gli infortunati alla mano o al braccio è in media del 10%, ma con differenze marcate se l'infortunio principale è localizzato alla mano (5,1%), ovvero al braccio (17,4%). Complessivamente i ricoveri con diagnosi di lesioni al braccio o alla mano registrati nel sistema delle Schede di dimissione ospedaliera (SDO) sono circa 200mila (circa 1,8% del totale dei ricoveri che si registrano in un anno in Italia e il 20% di quelli per trauma), con un tasso di incidenza di circa 340 casi per 100mila abitanti all'anno. I maschi con circa 111mila casi presentano un'incidenza superiore a quella delle femmine (387 vs 280 casi per 100.000 ab./anno), che contano circa 86mila ricoveri. L'andamento per età dei tassi di incidenza di ricovero ospedaliero mostra 2 picchi, il primo (400 casi per 100mila ab-anno) centrato sui 12 anni di età, il secondo nelle età più avanzate. Si tratta di prestazioni ospedaliere in regime di ricovero ordinario (81,3%) che nel 62% dei casi riveste carattere di urgenza, per i traumi alla mano la quota di ricoveri in regime di Day Hospital sale al 26,6%.
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