"Pronto, sono il primo ministro..." Gordon Brown telefona ai cittadini

Per cercare di risalire la china nell'indice di gradimento il premir britannico ha iniziato a telefonare ai cittadini che gli inviano critiche sull'operato del governo. Ma in molti, alzata la cornetta, credono che sia solo uno scherzo

Londra - I tempi difficili richiedono misure dirette: e così il premier britannico Gordon Brown ha iniziato a telefonare ai cittadini che gli inviano lettere critiche sull’operato del governo. L’iniziativa, secondo il quotidiano britannico the Guardian, sarebbe stata di Stephen Carter, responsabile della comunicazione di Brown, con lo scopo di dimostrare - a circa una decina di fortunati alla settimana - come il premier sia un dirigente a contato con le realtà del Paese. Non che il metodo funzioni sempre senza intoppi: Brown, che si alza prestissimo, avrebbe effettuato una chiamata alle 6 del mattino; fortunatamente, secondo fonti laburiste, anche l’elettore lavorava la mattina presto ed era già sveglio.

Downing Street ha tuttavia fatto notare che Brown era solito adottare lo stesso metodo di comunicazione diretta fin dai tempi in cui era Ministro delle Finanze: "Spesso nota delle cose personali in queste lettere, e chiede di poter fare una chiamata: la risposta della maggior parte delle persone quando gli viene detto che il Primo ministro è in linea è 'stai scherzando".