«Una proposta che tutela tre milioni di cittadini»

Franco Grillini, il deputato Ds nonché presidente onorario dell’Arcigay al quale Romano Prodi ha indirizzato la sua lettera con l’impegno a una legge sulle coppie di fatto, si rivolge al segretario dell’Udc, Marco Follini, per sottolineare che la proposta del Pacs (il Patto civile di solidarietà) non va confusa con quella del matrimonio fra omosessuali. Follini aveva infatti paragonato la posizione di Prodi a quella del presidente del governo spagnolo, José Luis Rodriguez Zapatero. In una lettera al segretario dell’Udc, Grillini si dice «stupito» da queste parole che «non tengono minimamente conto dei contenuti della proposta di legge di cui sono il primo firmatario e che è stata sottoscritta da 161 parlamentari dell’Unione». E anche se in campagna elettorale qualsiasi argomento «può essere utilizzato per uno scontro politico volto ad acquisire consensi per la propria parte», tuttavia, dice Grillini a Follini, «un leader moderato e prudente come te» non può «non tenere conto degli oltre tre milioni di cittadini e cittadine italiane che vivono in una famiglia di fatto»; cittadini che, secondo Grillini, «sono violentemente e brutalmente discriminati quotidianamente nei loro affetti perché non hanno potuto o voluto sposarsi». Grillini ribadisce che il Pacs «si distanzia nettamente dalla legge recentemente approvata dal Parlamento spagnolo», ed è «sbagliato presentarlo come piccolo matrimonio per i gay».