La proposta choc di Fli: "Sì ai docenti trans" Il guru di Fini verso l'addio: troppe invettive

Della Vedova ospite di Klaus Davi: &quot;Un insegnante trans? Non vedo controindicazioni&quot;. Ma 12 anni fa Fini non voleva neppure i docenti gay... <strong><a href="/interni/il_guru_fini_verso_laddio_fli/ideologo-invettiva-alessandro-fli-campi-addio-congresso-fini-berlusconi/07-02-2011/articolo-id=504450-page=0-comments=1">L'ideologo Alessandro Campi verso l'addio a Fli:</a></strong> &quot;Siamo passati dalla critica a Berlusconi all'invettiva&quot;

Milano - Insegnanti transessuali? Perché no. E' l'ultima sparata dei finiani, dodici anni dopo il discusso divieto di Fini ai docenti omosessuali arriva il sì ai transgender. Ad aprire ai trans in cattedra è il superlibertario Benedetto Della Vedova, vice presidente vicario del gruppo di Fli alla Camera. "Un insegnante trans? Se è corretto, rispetta le regole e fa bene il suo lavoro, non vedo controindicazioni, almeno al liceo, come accade in molti altri Paesi, vedi la Germania, gli Usa ecc. Gli insegnanti vanno valutati per le loro capacità. Il giudizio deve prescindere dal loro orientamento sessuale. Essi si giudicano dalla qualità del lavoro e del loro insegnamento. Non credo che si possa discriminare un insegnante che sceglie di cambiare sesso, per esempio. Ci possono essere trans, gay o eterosessuali che trasmettono un cattivo esempio e trans, gay o eterosessuali che trasmettono un buon esempio", Della Vedova ha affidato la sua proposta a Klaus Davi durante il programma-web Kaluscondicio.

Quando Fini non voleva i docenti gay... Un'apertura che farà discutere, anche all'interno dello stesso movimento finiano. Una dichiarazione che suona come l'ennesima giravolta del presidente della Camera. Correva l'anno 1998 quando Gianfranco Fini, allora leader di Alleanza Nazionale, divise il mondo della politica con una dichiarazione che da molti venne bollata come omofoba. Era il 9 aprile e Fini era ospite al Maurizio Costanzo Show insieme all'allora presidente dell'Arcigay Franco Grillini. Il dibattito s'infuoca, Grillini tira fuori il fascismo e Fini sui gay perde le staffe: "Se lei mi chiede: 'Un maestro dichiaratamente omosessuale puo' fare il maestro?', la mia risposta è no. Sarebbe diseducativo e moralmente non opportuno, che chi e' omosessuale dichiarato o chi arriva a considerare la pedofilia, tutto sommato, una forma d'amore, possa fare l'insegnante". Apriti cielo: un diluvio di condanne, anche dall'interno dello stesso Polo della Libertà. Oggi un esponente di spicco del suo movimento politico va oltre e scavalca tutti i tabù: un transessuale in cattedra. E viene quasi da chiedersi se non esistano due Fini...