Proposta di legge per la festa nazionale del pubblico impiego

Roma. Una nuova onorificenza della Repubblica per i lavoratori pubblici. E una «giornata nazionale» (di sabato, fortunatamente) «per dare il giusto risalto ai meriti quotidiani dei lavoratori pubblici». La proposta non arriva dal neonato comitato «pro fannulloni», ma dal senatore di Forza Italia Cosimo Izzo. Avvocato, in Parlamento da tre legislature, Izzo non ci sta a passare per l’«antidoto alla cura Brunetta»: «Ho sentito il ministro, siamo in perfetta sintonia – racconta –. Nel pubblico impiego i fannulloni sono una nicchia, la maggior parte dei dipendenti pubblici ogni giorno si spende al meglio per mandare avanti il Paese». E così, per sottolineare «questa indispensabile distinzione», il senatore azzurro ha bell’e pronto un disegno di legge per «l’istituzione dell’Ordine di San Tommaso Moro, riservata ai dipendenti pubblici e suddivisa in quattro classi: cavaliere, ufficiale, commendatore e grande ufficiale». La festa del pubblico impiego si dovrebbe celebrare a maggio.