La proposta tra il serio e il faceto

Siamo giunti a Luglio inoltrato e con stupore e con un po’ di amarezza, rilevo che la Sampdoria non ha ancora «perdonato» quei «ragazzacci» di Primocanale, ancora l’altro giorno (20 luglio ndr) nel tg delle 19,30, Maurizio Michieli faceva notare ai telespettatori che «l’embargo» nei confronti dell’emittente, non è ancora finito e ha concluso con grande signorilità dicendo che la scelta va comunque rispettata.
Da giornalista (freelance ndr) sono solidale con Primocanale, che non può fornire un servizio completo ed adeguato, a cui viene negato un diritto di cronaca elementare; d’altronde ritengo che se la Società Sampdoria ha deciso di non interloquire con l’emittente genovese, ha pieno diritto di farlo: è un po’ come dire «con la tal persona non parlo perché mi è antipatica». Però il sottoscritto, oltre che giornalista è anche tifoso e come tale gradirebbe seguire i servizi direttamente dal ritiro di Moena; ecco il punto nodale del mio pezzo: chi paga alla fine per la scelta della Società? Naturalmente il povero tifoso, forse ignaro della querelle, che ogni giorno si deve «sorbire» il buon Luca Russo dal ritiro dei cugini in quella località dal nome impronunciabile.
Ecco allora la mia proposta: come scrivevo poche righe sopra, io sono un giornalista freelance: ebbene, direte voi?
Dunque, se la Samp non «parla» con Primocanale, potrebbe «parlare» con me, ed io potrei andare in video per l’emittente, «raccontando» la Sampdoria al tifoso che vuole notizie; in questo modo si «salverebbero capra e cavoli», perché la Sampdoria continuerebbe a non avere rapporti con Primocanale, l’emittente avrebbe i suoi servizi, io da tifoso vivrei ancora di più la mia amata squadra e da giornalista avrei una bella chance. Semplice no?
Ah dimenticavo un piccolo particolare: per «il guiderdone», si insomma per il mio compenso, potrebbe essere diviso fra Sampdoria e Primocanale….
Quindi caro Direttore Paternostro e caro Amministratore Delegato Marotta pensateci, io il sasso nello stagno l’ho lanciato, se tale proposta può essere tenuta in considerazione ne sarei fiero ed onorato, se al contrario la ritenete «impercorribile» (come credo) spero rimanga come mera provocazione e serva a Voi perché possiate mettervi d’accordo, perché il tifoso vuole notizie, interviste e colori blucerchiati sui teleschermi, e siccome siete uomini di cultura e di grande professionalità, sono sicuro che troverete un punto d’ incontro per il bene di tutti.