Ma proprio adesso iniziamo a litigare?

Caro Dr. Lussana, Ci sono riusciti! Chi, non ha importanza, ma ce l’hanno fatta a spaccare i tifosi genoani. Alla fine di un’estate di tremendi patimenti, in cui però noi tifosi genoani avevamo dato veramente una lezione di tifo a tutta Italia, restando sempre vicini al vecchio Grifone, manifestando per Lui, paingendo per Lui, non dormendo per Lui, ora proprio ora rischiamo di cedere?!
Io nutro profondo rispetto per tutti quei gruppi organizzati (di cui però non faccio parte) che vivono di e per il Genoa: vanno in trasferta sempre, urlano sempre e sempre organizzano coreografie da far venire i brividi, però ora proprio non li capisco! Perchè spaccarsi così? Domenica ero allo stadio: le confesso che appena è entrato preziosi non ho né applaudito né fischiato. A quel punto nei distinti è scoppiata una tremenda bagarre: i Figgi do Zena (veramente complimenti perchè la loro posizione è la migliore) hanno continuato ad organizzare il tifo facendo finta che Preziosi non fosse nemmeno comparso, mentre un altro gruppetto ha cominciato ad insultarli, esponendo lo striscione «Preziosi Unico Presidente»!
E in gradinata si è verificata più o meno la medesima situazione!
Ma cosa stiamo facendo? È così che ci volevano, prima o poi: litigiosi, spaccati, chi a favore chi contro Preziosi. Cominiciamo a fare la guerra anche a lui? Ma non abbiamo proprio imparato nulla, vero? Ogni volta che abbiamo mandato via un presidente, ne è venuto uno peggio.
Sia chiaro: anche io credo che Preziosi prima o poi debba decidere di lasciare il calcio, perché così non può andare avanti: che sia persecuzione o meno, per il calcio è una persona scomoda!
Ma nel frattempo cerchiamo di mantenere la calma, non creiamo confusione, non cediamo al ricatto di chi ci vuole affossare, diamo di nuovo una lezione di tifo (spererei anche di calcio, ma sono tempi duri!) a tutta Italia!
Ragazzi, non molliamo!