«Proroga sfratti? È utile»

Milano, Roma e Napoli. Una boccata d’ossigeno per le famiglie minacciate da sfratto. Sei mesi in più per le città con più di un milione di abitanti alle prese con il dramma di tanti inquilini in cerca di casa sono stati concessi dalla proroga varata dal consiglio dei ministri. Il decreto, firmato ieri dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi, prevede agevolazioni fiscali per i proprietari degli alloggi interessati al blocco e benefici per le famiglie disagiate e con figli minori a carico sotto sfratto non rientranti tra i beneficiari della sospensione. La proroga è a vantaggio degli inquilini che abbiano nel proprio nucleo familiare persone di oltre 65 anni, o minori, o portatori di gravi disabilità e che inoltre non dispongano di altra abitazione e di redditi sufficienti a stipulare nuovi contratti di affitto. La sospensione dello sfratto, tuttavia, non varrà per i proprietari degli appartamenti occupati che versino anche loro in condizioni disagiate, ovvero «siano gravati da problemi analoghi a quelli degli inquilini in procedura di sfratto». Il decreto legge stabilisce che i Comuni possano prevedere per gli stessi proprietari, nonchè per quelli che decidano di sospendere temporaneamente le procedure di sfratto a carico di inquilini gravati da oneri particolari, forme di esenzione o riduzione dell’Ici e dell’addizionale comunale Irpef. Di «motivazioni condivise», parla il sindaco Gabriele Albertini. «Un provvedimento utile - spiega il vice Riccardo De Corato -. Avevamo già approntato un piano di emergenza, ma così potremo metterci in condizione di aiutare gli sfrattati in maniera più organica. Parlo, ovviamente, degli sfrattati che ne hanno diritto. Famiglie con disabili o anziani a carico. In tutto circa 900».