Prosciolto l’ex ministro Alemanno

Non luogo a procedere perché il fatto non sussiste. È la formula con cui è stato prosciolto a Roma l’ex ministro Gianni Alemanno, accusato di aver ricevuto dall’ex presidente della Parmalat Calisto Tanzi denaro destinato alla rivista «Area». La decisione è del gup Claudio Mattioli, che ha anche prosciolto per la stessa vicenda e con la medesima formula il finanziere Romano Bernardoni e l’ex patron di Parmalat Calisto Tanzi. Finanziamento illecito ai partiti era il reato contestato. Inizialmente, il titolare dell’indagine, il pm Pietro Giordano, aveva chiesto l’archiviazione del procedimento. Il fascicolo era poi passato al vaglio del tribunale dei ministri, che ha rinviato gli atti alla procura per la prosecuzione del procedimento. «Sono contento per il fatto che finalmente si è conclusa questa vicenda che è durata anche troppo a lungo», ha commentato Alemanno.